Un’attività che è parte della storia imprenditoriale bresciana e che oggi spegne ben 60 candeline di lavoro artigianale. Si tratta di Lavanderia Accademia, sotto la cui insegna si sono tramandati saperi e passioni, unendo la generazione dei fondatori e coniugi Marino Paganotti e Angiolina Conter a quella del figlio Enrico e della nuora Sabina Brescianini.
“Per lavare adeguatamente un capo – ci spiegano i titolari – è necessario pulirlo in profondità, preservandone le caratteristiche tattili e cromatiche, nonché l’integrale tenuta nel tempo. Un’operazione piuttosto ardua affidandosi alle comuni lavatrici, soprattutto se si tratta di vestiti delicati o arricchiti con componenti a diversa labilità. Riconoscere istantaneamente la qualità del tessuto, identificare il tipo di tintura a cui è stato sottoposto e intuire le caratteristiche degli elementi decorativi applicati… Queste sono alcune delle valutazione da compiere nel lavare un capo, che non dev’essere semplicemente ripulito dallo sporco, ma anche protetto da batteri, acari e tarme. Ciò che va indossato per svariate ore, infatti, non dev’essere fonte di cattivi odori d’origine microbica o di fastidiose allergie. Noi di Lavasecco Accademia abbiamo da sempre investito sulla massima qualità di prodotti, macchinari e servizi. I nostri clienti vengono informati di tutte le caratteristiche del capo e dei rispettivi processi di pulizia e disinfezione che lo attendono. Siamo anche specializzati nel trattamento di abiti da sposa e sposo, nonché pregiati piumini e preziosi tappeti. I nostri macchinari sono a circuito chiuso, prevedono l’apporto di idrorepel-lenti e possono rispondere sia al lavaggio a secco sia al “wet&cleaning” che impiega acqua con detergenti enzimatici. In entrambi i casi viene eseguita una pre-smacchiatura e, quando necessario, un’ulteriore smacchiatura di fine percorso. L’accurata stiratura viene poi eseguita abbinando la tradizione artigianale agli innovativi banchi aspiranti, soffianti e vaporizzanti. E’ così che l’at-tenzione dell’occhio e la delicatezza della mano incontrano l’efficienza tecnologica, riservando minuzie che la totale meccanizzazione non consente. Si passa infine all’imbustaggio di ogni singolo indumento, affinché pulizia, disinfezione e profumazione siano pienamente preservate”.
Presso Lavasecco Accademia si trattano: abiti da sposa e da cerimonia, tendaggi, tappeti, copridivani, coperte merinos, piumini e piumoni da letto, pelle, renna, pellicce e soprabiti. In aggiunta scarpe, borse e servizio tintoria. Gli ambienti del lavasecco sono diversificati per garantire ordine ed efficienza, mentre ritiro e consegna sono anche a domicilio (raggio 15 km – minimo 5 capi).
Il laboratorio è a Rovato in V. Battisti 47/49 (Tel. 030 7721492), con ulteriori punti di raccolta a Comezzano-Cizzago (Tel. 030972418). e Travagliato (0306864661). Nella sede rovatese operano i titolari Enrico e la moglie Sabina Bresciani, oltre alle collaboratrici del reparto stiro. Aperto dal lunedì al venerdì (7.45-12.30 e 14.30-19.00) e il sabato (tranne il laboratorio, 7.45-12.30), il lavasecco è anche visitabile su www.lavaseccoaccademia.it.
LL