A fine anno 2020 è stato approvato il bando emergenza Covid-19 per erogare un contributo straordinario una tantum a fondo perduto alle famiglie, con le seguenti misure:
“LAVORO FAMIGLIE” – a sostegno delle famiglie residenti in Orzinuovi le quali, a causa delle misure di contenimento della diffusione COVID-19, abbiano avuto una riduzione del proprio reddito da lavoro con conseguenti difficoltà economiche;
“BISOGNI DI CARATTERE EDUCATIVO-FORMATIVO” – a sostegno delle famiglie residenti in Orzinuovi, con almeno un figlio in età scolare dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado, le quali:
in ragione dell’attivazione della didattica a distanza, abbiano sostenuto spese impreviste per: l’acquisto di computer fisso o portatile o tablet, con fotocamera e microfono e/o abbiano sottoscritto un contratto per connessione internet dalla data del 24 Febbraio 2020 alla data di presentazione della domanda di contributo;
abbiano sostenuto spese per libri di testo e trasporto extraurbano dalla data del 24 Febbraio 2020 alla data di presentazione della domanda di contributo.
“DISABILI FREQUENTANTI SERVIZI SEMIRE-SIDENZIALI” – a sostegno delle famiglie residenti in Orzinuovi con disabili inseriti nei servizi semiresidenziali (CSE e CDD) che hanno sostenuto le rette per la frequenza ai servizi nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno del 2020;
“MINORI CHE SVOLGONO TERAPIE SPECIALISTICHE PRIVATE” – a sostegno delle famiglie residenti in Orzinuovi con minori che nel corso del 2020 abbiano sostenuto spese per terapie specialistiche private al fine di garantire una migliore qualità di vita per il minore;
“SCUOLA DELL’INFANZIA” – a sostegno delle famiglie residenti in Orzinuovi con almeno un minore frequentante la scuola dell’infanzia nell’anno scolastico 2020-2021. Le domande pervenute entro la scadenza del bando e finanziate, con erogazione dei contributi a inizio anno 2021, sono riepilogate nella tabella seguente:
Nei prossimi mesi si valuteranno nuove misure a sostegno delle numerose famiglie del nostro Comune, che stanno vivendo momenti di difficoltà, aggravati dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del virus Covid-19.