Ha partecipato anche la Corale “San Pancrazio” Montichiari al Gran Concerto di Musica Sacra che si è tenuto Sabato 28 Gennaio, alle ore 21, nella Chiesa Parrocchiale SS. Pietro e Paolo in Leno. Un evento veramente significativo fortemente voluto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Leno, in collaborazione con il Brixia Camera Chorus e l’Associazione Cori Lombardia APS, percommemorare la scomparsa del soprano Satoko Shikama, avvenuta il 20 ottobre 2022. «Satoko Shikama era una magnifica musicista, ma soprattutto una splendida persona che si è messa a servizio della musica e del canto – racconta Francesco Andreoli direttore di Brixia Camera Chorus – Il Brixia Camera Chorus iniziò a collaborare con lei nel 2008 dapprima come solista in numerosi concerti e, dal 2014, anche come insegnante di canto. Il rapporto stretto che si è creato in questi anni con il sottoscritto, con i suoi colleghi insegnanti, con i collaboratori e con tutti i coristi e diventato via via sempre più forte tanto che, alla notizia della sua scomparsa, si è unanimemente deciso di ricordarla come lei avrebbe voluto: con la musica e il canto. È stato proposto Leno per l’evento perché ha dato i natali al marito di Satoko, a Leno vivono ancora i suoi suoceri, all’oratorio di Leno Satoko insegnava canto ai coristi del Brixia Camera Chorus. Leno era in pratica il fulcro della brescianità “acquisita” di Satoko. Numerosi e affermati colleghi hanno deciso di aderire con entusiasmo all’iniziativa (i soprani Barbara Vignudelli e Federica Cassetti, il mezzo-soprano Alessandra Andreetti, il tenore Simone Fenotti, il baritono Loris Bertòlo, oltre al trombettistaSergio Malacarne e all’attore Luciano Bertoli) e, con loro, alcune corali di Brescia e provincia che in questi anni hanno avuto il piacere di “fare musica” con lei (il Coro “Città di Brescia”, il Coro lirico “Giuseppe Verdi” di Brescia, la Corale “S. Pancrazio” di Montichiari, la Schola Cantorum “S.Cecilia” di Gambara, la Corale “S.Benedetto” di Leno e, ovviamente, il suo coro: il “Brixia Camera Chorus”)». Formatasi musicalmente in Giappone, Satoko Shikama si trasferì in Italia nel 2001 per perfezionarsi e diplomarsi al Conservatorio di Brescia. Vincitrice di numerosi concorsi e interprete di vari ruoli operistici, si era dedicata anche al repertorio cameristico e sinfonico collaborando – anche come solista – ad importanti produzioni con celebri direttori d’orchestra. Il ricordo di Satoko, oltre che doveroso, diventerà così anche un evento culturale improntante per il panorama bresciano. Ha presentato la serata Marina Paraluppi.
Marzia Borzi