È un affresco al contempo a tinte fosche e colmo di speranza quello tratteggiato lo scorso venerdì 18 novembre dal presidente nazionale della Coldiretti Ettore Prandini e dall’Assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi di Regione Lombardia Fabio Rolfi, in occasione di una conviviale organizzata e promossa da quattro Rotary Clubs del territorio.

Nella splendida cornice del castello di Padernello, immerso nei verdi campi della pianura bresciana, i soci ed ospiti dei Rotary Club Brescia Verola, Soncino e Orzinuovi, Cremona e dell’E-Club Nuove Frontiere hanno potuto prendere parte ad un interessante dibattito su cibo e futuro, dal quale sono emerse delle interessanti riflessioni di portata locale, nazionale e internazionale. A tenere banco è stato, particolarmente, l’attualissimo tema della progressiva affermazione del cibo sintetico e di quanto un repentino cambio dei nostri tradizionali regimi alimentari possa portare con sé incertezze sul futuro della nostra filiera agroalimentare. Il quadro che è emerso dalla riflessione è ambiguo: se da una parte istituzioni internazionali di vario genere continuano a perorare la causa di un progressivo cambio del regime alimentare delle popolazioni occidentali, accusate di “avvelenare” il pianeta insistendo con abitudini che richiedono un altissimo dispendio di energia e risorse naturali, dall’altra le associazioni di categoria e altrettante istituzioni politico-sociali sono più propense a far valere i grandi passi avanti compiuti nel corso degli anni da un comparto, come quello agricolo, che massicciamente ha investito e sta investendo su energie rinnovabili, tecniche di coltivazione e irrigazione sempre più capillari e sul contenimento di ogni forma di inquinamento e spreco energetico, nonché nel campo essenziale del benessere animale. Si è bene evidenziato, inoltre, come le produzioni targate “made in Italy” continuino a vantare imitazioni e falsificazioni in tutto il mondo: un segnale chiaro di quanto anche all’estero si senta l’amore per “l’italianità”, senza che però, attualmente, il mercato possa o sia in grado di soddisfare questa crescente domanda.

«Ringrazio tutti i presidenti e i soci dei Clubs amici che hanno partecipato e che si sono impegnati per regalarci una serata interessante e ricca di stimoli – ha commentato il presidente del Rotary Soncino e Orzinuovi Eligio Fiori – È molto importante che i Rotary del territorio facciano rete e si impegnino costantemente con uno sguardo sempre più internazionale».

Leonardo Binda